Il legame tra il cavallo Purosangue Arabo e la Mostra Nazionale del Cavallo è più vivo che mai. Lo dimostra anche il fatto che, quest’anno, Città di Castello torna ad ospitare il Campionato Nazionale del cavallo PSA proseguendo in una tradizione che, in un’ideale alternanza con Verona, vede la manifestazione umbra sede pressoché abituale del più atteso ed importante appuntamento dell’allevamento italiano.
Quest’anno la presenza del Purosangue Arabo a Città di Castello sarà però caratterizzata da un’importante novità a livello normativo, tra l’altro, per la prima volta adottata in Italia. Innanzitutto i giudici che giudicheranno i cavali presentati al Campionato Nazionale saranno cinque, mentre verrà applicato un metodo finora usato solo in Medio Oriente (in show dove il montepremi e dell’ordine di milioni di euro) che per determinare il punteggio finale di ciascun soggetto, prevede lo scarto il voto più alto e il voto più basso attributo dai cinque giudici.
Con questa novità si rinnova quindi anche il feeling che lega da anni la Mostra Nazionale del Cavallo al PSA. Un feeling che scaturisce da una favorevole dislocazione geografica, da una abituale collocazione nel calendario degli eventi posta a conclusione del ciclo degli show B e C, ma soprattutto dalla volontà del comitato organizzatore di avere, come protagonista assoluta della kermesse umbra, quella che a ragione viene definita la più “bella razza” al mondo.
La sinergia tra Città di Castello e i PSA ha così portato nel tempo la Mostra Nazionale del Cavallo ad essere per gli allevatori e i proprietari un riconosciuto e attendibile test, perché show di verifica propedeutico al campionato europeo e a quello mondiale, e per i tanti appassionati del cavallo arabo un appuntamento imperdibile poiché hanno l’occasione per ammirare i soggetti di punta e i campioni di questa razza.
La fiducia riposta dalla Mostra del Cavallo di Città di Castello nei confronti dei cavalli Arabi è stata però sempre ripagata come testimoniano sia il numeroso pubblico che le grandi tribune stentano a contenere, sia la qualità dei soggetti presentati dagli allevatori e dai proprietari che, anche loro, hanno così contribuito al consolidamento della Mostra tifernate nel panorama internazionale.
Per il fascino innato che riesce ad esprimere e per l’efficiente macchina organizzativa che lo sostiene a livello di stud-book, il cavallo PSA è pertanto il testimonial perfetto della Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello che, a sua volta, lo ha eletto come razza e cavallo simbolo della manifestazione.


